Programma Calabria Internazionale

La Regione Calabria promuove l’internazionalizzazione economica del territorio come elemento prioritario di sostegno ad una politica di crescita del sistema produttivo, finalizzata a creare alleanze strategiche che attivino sinergie produttive e commerciali nei settori promettenti dell’economia calabrese. La visione strategica di medio periodo e l’obiettivo di governare i processi di internazionalizzazione attraverso strumenti d’intervento integrati, costituiscono i tratti distintivi del Programma “Calabria Internazionale”. L’obiettivo generale è quello di elevare il grado di apertura internazionale del sistema regionale, attraverso un’azione pubblica efficace ed efficiente, in grado di incidere concretamente sullo sviluppo economico della Regione. L’azione regionale è preordinata ad invertire la tendenza che individua nella Calabria, la Regione con il tasso nazionale più basso di internazionalizzazione produttiva; per tale ragione, tutte le linee di intervento perseguono un duplice fine:

1. migliorare l’efficacia degli interventi condotti dalla Regione e dagli organismi che operano per le medesime finalità, al fine di non disperdere le risorse regionali frammentando gli interventi e di costruire rapporti e relazioni economiche stabili e durature con partner stranieri;

2. sostenere e agevolare, sulla base di opportuni processi di diversificazione produttiva (sia in termini qualitativi che merceologici), il match making tra produzione regionale e i nuovi bisogni ed esigenze dei consumatori dei mercati più promettenti.

 

Il Programma Calabria Internazionale definisce a tal fine gli strumenti operativi per:

  • coordinare gli attori pubblici e concentrare gli sforzi per favorire efficaci percorsi di sviluppo internazionale;
  • individuare i mercati, le aree di interesse ed i settori con maggiori prospettive di successo per le imprese calabresi, verso i quali indirizzare l’accompagnamento tecnico-istituzionale;
  • creare una cultura dell’aggregazione e dell’integrazione tra imprese;
  • attivare strumenti integrati in grado di sostenere una maggiore presenza commerciale e produttiva da parte delle imprese calabresi sui mercati che presentano maggiori opportunità
  • rafforzare il partenariato tra il sistema imprenditoriale ed i sistemi territoriali della Ricerca e dell’Innovazione per sostenere la competitività dei sistemi economico-territoriali;
  • avviare relazioni internazionali con le Istituzioni dei Paesi target, attraverso la promozione di accordi economici e produttivi e gemellaggi interistituzionali.

 

Il “posizionamento” internazionale del sistema produttivo regionale deve fare perno sul miglioramento delle capacità dell’Amministrazione e delle imprese di affrontare i processi di internazionalizzazione predisponendo strumenti adeguati volti:

  • al trasferimento delle conoscenze tecniche necessarie per intraprendere e gestire efficacemente percorsi complessi di internazionalizzazione;
  • alla costruzione di rapporti stabili e duraturi con i partner stranieri, sia nei mercati consolidati per l’export calabrese, sia in quelli emergenti ed in via di sviluppo, nei quali si sta consolidando una domanda crescente di partnership, consumi e investimenti provenienti dall’estero.
  • alla promozione di aggregazioni di imprese e consorzi per l’export quali elementi imprescindibili per affrontare i mercati esteri selezionati.

 

Le scelte strategiche operate nel Programma “Calabria Internazionale”, con riferimento a Paesi prioritari e settori produttivi funzionali allo sviluppo del sistema territoriale, intendono sostenere il processo di coinvolgimento, posizionamento e radicamento delle imprese sui mercati internazionali.

In tal senso i Progetti-Paese costituiscono gli strumenti metodologici necessari per superare le logiche meramente esportative e favorire il passaggio ad un modello di presidio dei mercati esteri, valorizzando le potenzialità inespresse del sistema produttivo. Al fine di rafforzare la struttura organizzativa della singola impresa o del raggruppamento di imprese, il Programma interverrà inoltre sui fattori di contesto dell’agire imprenditoriale, aumentando il livello di conoscenza e di specializzazione delle imprese, attraverso interventi di sistema realizzati in collaborazione con gli attori territoriali, propedeutici alla partecipazione a fiere ed eventi di rilievo internazionale. L’azione regionale tenderà inoltre, da una parte, a favorire il diffondersi di una cultura della qualità (risultato dell’innovazione di processo e di prodotto) come fattore determinante per affrontare le sfide dei mercati internazionali e, dall’altra, a sostenere l’offerta di servizi di rete che colleghino efficacemente le attività produttive con quelle della ricerca e dell’innovazione (Università, Poli di Innovazione, ecc.).

 

Il Programma prevede diverse linee di intervento declinate nei Piani Esecutivi Annuali

  •  Scarica il Programma Calabria Internazionale (download)

I Piani Esecutivi Annuali (PEA) costituiscono i documenti operativi necessari per l’attivazione delle linee di intervento del Programma e contengono l’elenco degli interventi programmati, la descrizione degli obiettivi perseguiti, delle singole azioni in cui sono strutturati i progetti e del fabbisogno finanziario previsto. Gli interventi individuati costituiscono il frutto del lavoro di condivisione svolto dall’Assessorato con gli altri uffici regionali competenti e con i rappresentanti del sistema produttivo; le azioni previste saranno attuate in stretta sinergia con il sistema camerale italiano ed estero e le associazioni di categoria. I paesi target e le linee di intervento sono individuate coerentemente con la strategia geografica e settoriale delineata nel Programma Calabria Internazionale. L’attività di controllo, gestionale ed amministrativo, è svolta dagli uffici dell’Assessorato all’Internazionalizzazione, Settore n.5, Servizio “Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” coadiuvati dagli esperti dello Sprint Calabria, con il periodico monitoraggio fisico e finanziario delle azioni condotte, la rilevazione di eventuali criticità, l’analisi sullo stato di avanzamento della spesa.  La realizzazione dei singoli progetti individuati prevede una modalità di attuazione integrata tra strumenti operativi gestiti ed attuati direttamente dalla Regione e le intese o convenzioni con gli organismi che operano per le medesime finalità (enti nazionali, enti locali, enti strumentali, sistema camerale italiano ed estero, associazioni di categoria). A questa rete di accordi istituzionali si aggiungono specifiche convenzioni operative con le associazioni di categoria, i sistemi fieristici internazionali, le Università e il sistema della ricerca (liaison office, poli d’innovazione tecnologica, parchi scientifici e tecnologici), il sistema della GDO, soggetti che operino in regime di esclusiva o dotati di particolari competenze tecniche. Per la realizzazione di attività di particolare complessità e/o specializzazione professionale/produttiva, saranno attivate le necessarie procedure di evidenza pubblica per la selezione dei soggetti attuatori o affidatari dotati dei requisiti previsti dalla normativa comunitaria e nazionale vigente.

 I File in pdf

  • PEA 2013
  • PEA 2012
  • PEA 2011 

  possono essere scaricati dalla relativa area download >>


Indice sottosezioni
  1. Italian Makers Village Milano 2015
  2. Gustus Napoli 2015
  3. ARTIGIANO IN FIERA - 20° Mostra Mercato

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